Ho un brutto raffreddore e sono
distesa sulla poltrona in salotto oppure a letto. Mi sento un po'
stordita a causa dell'asma che è sopraggiunta. Sul mio comodino c'è il
libro di San Charbel che sto leggendo: “Charbel, un uomo ubriaco di
Dio”. Dei cari devoti mi hanno mandato una lettera contenente il Rosario
di San Charbel ed altre preghiere. La guardo e mi chiedo se questo
particolare Rosario sia necessario. Quindi mi addormento in salotto e mi
risveglio con il respiro corto. Il mio inalatore di emergenza è in
camera da letto e vado lì per prenderlo. Sono subito sopraffatta dalla
stanchezza. Mi sdraio sul letto e cado immediatamente in un sonno
profondo. Questo è strano, perché avevo già dormito. Poco dopo una mano
con una manica nera mi sveglia scuotendomi. La mano mi tocca tra il
collo e la spalla destra. Ho compreso subito che la mano apparteneva a
San Charbel. Egli mi ha detto: “Svegliati!
Svegliati! Prega e diffondi questo Rosario; fai in modo che le preghiere
siano tradotte bene nella vostra lingua”.
Questo messaggio viene reso noto senza voler anticipare
il giudizio della Chiesa Cattolica.